Giuria

Laura Cherubini

Nel 1992 vince la cattedra di Storia dell’Arte all’Accademia di Brera, Milano. Collaboratrice di “Flash Art” Italia e International. Dal 2011 al 2017 Vicepresidente del museo MADRE, Napoli. Direttore del museo MACTE, Termoli (2019-2020). Ha curato il Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia del 1990 e numerose mostre presso istituzioni italiane e internazionali: Villa Arson, Nizza; Fondazione Merz, Torino; PS1-MoMA, New York; museo di Torun; museo Vasarely, Budapest; museo Alex Milona, Salonicco e Atene; MAXXI, Roma; MACRO, Roma; GNAM, Roma; ING, Roma; Museo Carrillo Gil, Città del Messico; Desarrollo des Artes, Cuba; GAM, Torino. Ha pubblicato monografie su De Dominicis, Spalletti, Toderi, Bartolini, Pisani, Boetti, Mauri, Pivi e il volume Controcorrente. I grandi solitari dell’arte italiana. Fa parte degli Archivi Boetti, Schifano, Angeli, Mauri, Pisani, Marotta, Catalano (Direttore artistico). Dirige la collana “Le chiavi dell’arte” (Marinotti). Ha ricevuto i Premi Luigi Carluccio per la giovane critica (1990) e Arte Sostantivo Donna (2017).


Paolo Picozza

Paolo Picozza, presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico dal 1990. Promotore di diversi progetti culturali volti alla tutela e valorizzazione dell’opera e della vita del Maestro Giorgio de Chirico. Esercita la professione di avvocato dal 1970 ed è titolare di un prestigioso studio legale, con sede in Roma, specializzato in diritto civile, commerciale e amministrativo. È stato avvocato del Maestro e della vedova Isabella Pakszwer Far e professore ordinario di Diritto ecclesiastico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’UniMC– Università di Macerata.


Federica Pirani

Federica Pirani è laureata e specializzata in Storia dell’Arte contemporanea. Ha collaborato alle attività didattiche dei corsi in storia dell’arte e management dei beni culturali presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, l’Università di Roma 3, la LUISS, la IULM. E’ membro dei comitati scientifici di diversi musei romani e della Collezione Farnesina del Ministero per gli Affari Esteri. Ha curato molteplici mostre in Italia e all’estero. E’ autrice di numerose pubblicazioni sull’arte italiana e internazionale con particolare riguardo agli artisti italiani tra le due Guerre, ai rapporti tra arte e letteratura, al Futurismo, alla Metafisica, agli anni Sessanta e al contemporaneo. Ha diretto i musei di arte moderna e contemporanea del Comune di Roma, tra i quali la Galleria d’arte Moderna, il Museo di Roma a Palazzo Braschi e il MACRO. Attualmente dirige il Servizio mostre della Sovrintendenza Capitolina.


Vincenzo Trione

Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media e di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università Iulm di Milano, dove è Preside della Facoltà di Arti e turismo e coordinatore del Dottorato di ricerca in Visual and Media Studies. Collabora al “Corriere della Sera”. È stato Commissario della XIV^ edizione della Quadriennale di Roma (2003), Direttore generale di Valencia 09-Confines. Pasajes de las artes contemporaneas (2009) e curatore del Padiglione Italia della 56^ Biennale di Venezia - arti visive (2015). Dal 2013 al 2020 ha diretto il Dipartimento di ricerca e formazione del Museo d’arte contemporanea Madre di Napoli, che ha portato alla pubblicazione dell’Atlante dell'arte contemporanea a Napoli e in Campania: 1966-2016 (2016). Dal 2020 è Presidente della Scuola dei beni e delle attività culturali (Ministero della Cultura). Dal 2021 è membro del Comitato di gestione della SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione - Presidenza del Consiglio dei Ministri). Già membro del Consiglio scientifico della Treccani, è Direttore generale dell’Enciclopedia Treccani dell’Arte Contemporanea, in quattro volumi (2021). Ha curato mostre in musei italiani e stranieri (tra le altre, El siglo de Giorgio de Chirico presso l’IVAM di Valencia nel 2007, I luoghi e l’anima. Mario Sironi / Constant Permeke nel 2005, Salvador Dalí. Il sogno si avvicina nel 2010 e Alberto Savinio. La commedia dell’artenel 2011 nella sede del Palazzo Reale di Milano e Post-classici al Foro romano e al Palatino di Roma nel 2013). Ha tenuto conferenze e seminari in Italia e all'estero. Ha pubblicato numerosi saggi su momenti e figure delle avanguardie del XX e del XXI secolo. Tra i suoi libri, Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999), Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d’arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico: arte, architettura, critica(2005), Le città del silenzio. Giorgio de Chirico: architettura, memoria, profezia (2009), Effetto città. Arte cinema modernità (2014, Premio Roma, Premio-giuria Viareggio), Contro le mostre (con Tomaso Montanari, 2017), L’opera interminabile. Arte e XXI secolo (2019, Premio-giuria Viareggio), Artivismo. Arte, politica, impegno (2022).


Mario Vitale

Mario Vitale si laurea con lode in Economia e Management presso la Luiss Guido Carli dove successivamente collabora come docente nei corsi di Business Organization, Corporate and Business Strategy e International Business. Presso la Luiss consegue anche il PhD in Management. Entra in Luiss Business School, dapprima, come Head of Custom Programs Division dell’Area Internazionale e, in seguito, come Head of Business Development and Corporate Relations; nel 2017 assume la guida anche dell’area Corporate Communication. Nel 2019, nominato Direttore Business Development, Stakeholder Engagement and External Relations della Luiss Business School, contribuisce alla crescita e allo sviluppo della Scuola favorendo, tra l’altro, il rafforzamento e l’incremento delle relazioni con i Corporate Partner e l’apertura di due nuovi campus in Italia e di uno all’estero. Dal 2020 è Consigliere Delegato di LuissX. Dal 30 luglio 2020 è Direttore Generale della Fondazione CDP, che promuove iniziative nel settore culturale, sociale, ambientale ed economico con particolare attenzione alle giovani generazioni. Da febbraio 2021, assume la carica di Presidente della Società Benefit Arbolia. Appassionato di storia moderna e geopolitica è autore di diverse pubblicazioni sui temi dell’innovazione e dell’evoluzione del digital learning.